Terme giapponesi: come funziona un onsen?

Tra le esperienze più autentiche da vivere in Giappone ci sono sicuramente le terme giapponesi. L’onsen giapponese, spesso immerso nella natura tra montagne, boschi o affacciato sul mare, rappresenta un momento di relax profondamente legato alla cultura del Paese. Se però è la tua prima volta, potresti chiederti come funziona e quali regole seguire. In questa guida scoprirai tutto ciò che c’è da sapere prima di entrare in un onsen.

Che cos’è un onsen GIAPPONESE?

Un onsen giapponese (温泉) è una sorgente termale naturale alimentata dall’attività vulcanica. Grazie alla presenza di numerosi vulcani, il Giappone possiede migliaia di sorgenti termali ricche di minerali, utilizzate da secoli per creare stabilimenti dedicati al relax e al benessere. Per essere definita onsen, l’acqua deve rispettare precisi requisiti stabiliti dalla legge giapponese, tra cui una determinata temperatura o la presenza di specifici minerali naturali.

Terme giapponesi con onsen all’aperto
Onsen giapponese con vista sul Monte Fuji

Perché il Giappone ha così tanti onsen?

Il Giappone si trova lungo la cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, un’area caratterizzata da un’intensa attività vulcanica. Il calore proveniente dal sottosuolo riscalda naturalmente l’acqua, dando origine a migliaia di sorgenti termali distribuite in tutto il Paese. Questa particolare conformazione geologica ha favorito la diffusione delle terme giapponesi, che nel corso dei secoli sono diventate una parte importante della cultura e della vita quotidiana in Giappone.

Onsen e sentō: qual è la differenza?

Anche se vengono spesso confusi, onsen e sentō non sono la stessa cosa. L’onsen utilizza acqua termale naturale proveniente dal sottosuolo ed è alla base della tradizione delle terme giapponesi. Il sentō, invece, è un bagno pubblico che utilizza normalmente acqua riscaldata. Entrambi sono luoghi dedicati al relax, ma solo l’onsen sfrutta una sorgente termale naturale.

Differenza tra onsen e sentō nelle terme giapponesi
Area per il lavaggio prima di entrare in un onsen giapponese

Come ci si prepara?

Prima di entrare nella vasca è obbligatorio lavarsi accuratamente. Nell’area dedicata al lavaggio troverai piccoli sgabelli, doccette e prodotti come shampoo e sapone. È importante lavare completamente il corpo e risciacquarsi prima di immergersi nell’acqua. Questa semplice regola permette di mantenere l’acqua pulita per tutti.

Si entra senza costume

Una delle caratteristiche che sorprende maggiormente i visitatori stranieri è che negli onsen tradizionali si entra completamente nudi. Uomini e donne fanno generalmente il bagno in aree separate, anche se esistono alcune rare eccezioni. All’inizio può sembrare insolito, ma in Giappone è una pratica del tutto naturale e fa parte della cultura delle terme.

Persona immersa in una vasca termale onsen
Piccolo asciugamano utilizzato negli onsen giapponesi

Il piccolo asciugamano

All’ingresso viene spesso fornito un piccolo asciugamano. Può essere utilizzato per coprirsi mentre ci si sposta o per asciugarsi leggermente, ma non deve mai essere immerso nell’acqua della vasca. Molti lo appoggiano sulla testa oppure lo lasciano sul bordo della piscina.  

E i tatuaggi?

In passato molti onsen vietavano l’ingresso alle persone tatuate, poiché i tatuaggi erano associati alla criminalità organizzata. Oggi la situazione sta cambiando: sempre più strutture accettano visitatori con tatuaggi, soprattutto nelle zone turistiche, mentre altre chiedono di coprirli con appositi cerotti o dispongono di bagni privati. Prima della visita è sempre consigliabile verificare il regolamento della struttura.  

Cartello che vieta i tatuaggi in un onsen giapponese
Onsen giapponese all'aperto immerso nella natura

Un momento di relax

L’onsen non è soltanto un luogo dove fare il bagno, ma uno spazio dedicato al benessere, dove rilassarsi in silenzio, ascoltare il rumore dell’acqua e godersi il paesaggio circostante. Tra le terme giapponesi più suggestive ci sono i rotenburo, gli onsen all’aperto, spesso immersi tra montagne, foreste o fiumi.

conclusione

Visitare un onsen giapponese significa immergersi in una delle tradizioni più autentiche del Giappone. Prima di entrare è importante ricordare alcune semplici regole: lavarsi accuratamente, entrare lentamente nell’acqua, evitare di fare rumore e non immergere il piccolo asciugamano nella vasca. In caso di tatuaggi, è inoltre consigliabile verificare in anticipo il regolamento della struttura.

Le terme giapponesi non sono soltanto un luogo dove fare il bagno, ma uno spazio dedicato al benessere, al silenzio e al contatto con la natura. Che si trovino tra le montagne innevate, vicino al mare o nel cuore di una cittadina termale, gli onsen regalano un’esperienza difficile da dimenticare e rappresentano uno dei modi più affascinanti per avvicinarsi alla cultura e allo stile di vita giapponese.

Rotenburo, onsen giapponese all'aperto immerso nella natura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Martina Bertorotta, autrice di Shikura
AUTRICE

Francesca Martina Bertorotta

Sono Martina, fondatrice di Shikura. La mia passione per il Giappone mi ha portata a vivere e studiare a Tokyo, un’esperienza che ha rafforzato il mio legame con la cultura giapponese. Con Shikura racconto l’incontro tra Sicilia e Giappone attraverso tradizioni, luoghi, sapori e curiosità.

Scopri di più →
Torna in alto