Perché in Giappone
si tolgono le scarpe
in casa? IL GENKAN

Se hai visitato il Giappone, probabilmente avrai notato una delle sue tradizioni più caratteristiche: togliersi le scarpe prima di entrare in casa. Questa abitudine è strettamente legata al genkan, lo spazio d’ingresso che separa simbolicamente l’esterno dall’interno. Ma questa abitudine non riguarda solo le abitazioni. In alcuni ristoranti tradizionali, templi, ryokan e altri luoghi è altrettanto normale lasciare le scarpe all’ingresso. Dietro questo semplice gesto si nascondono secoli di storia, rispetto per gli altri e un profondo legame con la pulizia e la cultura giapponese. 

UNA TRADIZIONE CHE DURA DA SECOLI

L’usanza di togliere le scarpe affonda le sue radici nella storia del Giappone. Le abitazioni tradizionali erano costruite con pavimenti in legno e stanze ricoperte da tatami, stuoie realizzate con paglia di igusa. Camminare con le scarpe avrebbe portato sporco, umidità e piccoli sassi all’interno della casa, rischiando anche di danneggiare il delicato tatami. Per questo motivo, prima di entrare, ci si toglie le scarpe e si prosegue a piedi nudi oppure con apposite pantofole. Con il passare del tempo questa pratica è diventata una vera e propria regola di educazione. 

Interno di una casa tradizionale giapponese con tatami
Genkan di una casa giapponese con scarpe lasciate all'ingresso

Il genkan: il confine tra esterno e interno 

Nelle case giapponesi l’ingresso prende il nome di genkan. Si tratta di uno spazio leggermente più basso rispetto al resto dell’abitazione, progettato proprio per separare simbolicamente l’esterno dall’interno. Qui si lasciano le scarpe, rivolgendole spesso verso la porta per facilitare l’uscita, e si indossano le pantofole da casa. Questo piccolo gesto rappresenta il passaggio da uno spazio pubblico a uno privato e contribuisce a mantenere l’ambiente pulito.

PERCHÈ IN GIAPPONE SI TOLGONO LE SCARPE?

Una questione di pulizia… Uno dei motivi principali è sicuramente l’igiene. Le scarpe vengono utilizzate per camminare su strade, marciapiedi, mezzi pubblici e altri luoghi dove si accumulano polvere, fango e batteri. Portarle all’interno significherebbe sporcare gli ambienti in cui si vive, si mangia e spesso si dorme. Per questo motivo, mantenere la casa pulita è considerato un gesto di attenzione verso sé stessi e verso gli altri …ma soprattutto di rispetto.

In Giappone togliersi le scarpe non significa soltanto evitare di sporcare il pavimento. È anche un modo per dimostrare rispetto verso chi ci ospita e verso gli spazi condivisi. Entrare con le scarpe in una casa potrebbe essere percepito come un comportamento poco educato, proprio perché si rischia di portare all’interno lo sporco proveniente dall’esterno.

UWABAKI E PANTOFOLE : CALZATURE diverse per ambienti diversi 

Una curiosità che sorprende molti visitatori è che in Giappone esistono diverse calzature da utilizzare esclusivamente negli ambienti interni. Gli uwabaki sono scarpe da interno utilizzate soprattutto nelle scuole e in alcuni edifici pubblici. Nelle abitazioni, invece, è più comune utilizzare delle pantofole. Nella maggior parte delle case si utilizzano: 
•⁠  ⁠pantofole per gli ambienti comuni; 
•⁠  ⁠pantofole riservate esclusivamente al bagno; 
•⁠  ⁠nessuna pantofola nelle stanze con tatami, dove si entra scalzi o con i calzini per preservare il pavimento. 
Può sembrare complicato, ma per i giapponesi è un gesto naturale che contribuisce a mantenere ogni ambiente pulito. 

Uwabaki e pantofole utilizzate negli ambienti interni in Giappone
Genkan di un ristorante tradizionale giapponese con scarpe all’ingresso

non solo nelle case 

Molti pensano che questa regola valga soltanto nelle abitazioni, ma non è così. Anche alcuni luoghi pubblici richiedono di togliere le scarpe, ad esempio: 
•⁠  ⁠ryokan (locande tradizionali); 
•⁠  ⁠scuole, dove è comune lasciare le scarpe utilizzate all’esterno all’ingresso e indossare gli uwabaki, calzature riservate agli ambienti interni.
•⁠  ⁠alcune cliniche; 
•⁠  ⁠sale da tè ⁠e diversi ristoranti tradizionali. 
Se un ristorante dispone di sale con tatami, come accade in alcuni locali di okonomiyaki o izakaya, è normale togliere le scarpe prima di accedere all’area dove si mangia. Questa esperienza permette di vivere l’atmosfera tradizionale giapponese e di comprendere ancora meglio il valore che la cultura locale attribuisce al rispetto degli spazi.


Se vieni invitato a casa di qualcuno oppure entri in un ryokan o in un ristorante tradizionale, osserva sempre l’ingresso. Se noti un genkan, delle pantofole oppure altre scarpe lasciate vicino alla porta, significa che dovrai togliere anche le tue. Seguire questa semplice regola ti aiuterà a rispettare le usanze locali e sarà sicuramente apprezzato da chi ti ospita. 

Il Genkan, una SPAZIO che racconta il Giappone

Togliersi le scarpe prima di entrare in casa è molto più di una semplice abitudine. È un gesto che racchiude pulizia, rispetto, educazione e attenzione verso gli altri, valori profondamente radicati nella cultura giapponese. Comprendere queste piccole tradizioni significa avvicinarsi davvero al Giappone, andando oltre i luoghi più famosi e scoprendo ciò che rende speciale la vita quotidiana. Perché, spesso, sono proprio i gesti più semplici a raccontare l’essenza di un Paese. 

Casa tradizionale giapponese illuminata di sera

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Martina Bertorotta, autrice di Shikura
AUTRICE

Francesca Martina Bertorotta

Sono Martina, fondatrice di Shikura. La mia passione per il Giappone mi ha portata a vivere e studiare a Tokyo, un’esperienza che ha rafforzato il mio legame con la cultura giapponese. Con Shikura racconto l’incontro tra Sicilia e Giappone attraverso tradizioni, luoghi, sapori e curiosità.

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